Come riesce una Junior Enterprise a fronteggiare con successo la peggior crisi economica degli ultimi 70 anni? Semplice, lo fa al fianco di un grande alleato che la sappia guidare passo dopo passo come un amico.

 

Come ben sappiamo, Il 2020 è un anno da dimenticare: tutti, infatti, lo ricorderemo per sempre come un periodo buio, fatto di avversità e permeato da una costante sensazione di incertezza. Guardando indietro, Tutti lo ripenseremo come un tempo costellato di instabilità politiche, sociali e ambientali sin dalle prime battute.

 

Eppure, il nostro anno era iniziato nel migliore dei modi: 

 

A Gennaio, infatti, JEBV annunciava la partnership con SDG Group.

 

Una piccola associazione di studenti universitari, con tanta voglia di mettersi in gioco per cercare di diventare grandi un giorno, stringeva un rapporto con una rinomata società multinazionale di management consulting.
Un traguardo storico, se si considera la giovane età del nostro progetto universitario, che ha come primo obiettivo quello di colmare il gap tra due realtà che oggigiorno sembrano sempre più distanti l’una dall’altra: il mondo dello studio e quello del lavoro.

 

Nonostante SDG appaia come un’azienda solida e con una grande storia alle spalle, con il passare del tempo ci siamo accorti delle affinità che ci legano: entrambi crediamo nel learning by doing, unito alla trasversalità delle competenze e delle progettualità, nonchè nella volontà di contribuire ai processi di innovazione.
Il punto d’incontro che più lega le nostre due realtà è proprio, e soprattutto, il team working. Il valore aggiunto di far parte di un’associazione come JEBV deriva, infatti, dalla determinazione e la preparazione degli associati che, ciascuno con competenze diverse, si completano a vicenda, esattamente come accade per SDG, che può contare sui migliori consulenti.

 

Poi è arrivata la pandemia, le restrizioni, il lockdown. La nostra quotidianità, fatta di incontri all’università, di riunioni in presenza, di organizzazioni di eventi e di formazioni, è stata sconvolta in un battito di ciglia. In men che non si dica, dunque, ci era stata negata la possibilità di svolgere circa la metà delle attività che rendono tale e unica una Junior Enterprise.

 

Abbiamo abbracciato la cultura digitale e l’abbiamo fatta nostra:

 

È stato proprio grazie alla presenza di un continuo confronto con una realtà strutturata che siamo riusciti non solo a trovare una soluzione a questi problemi, ma persino a crescere professionalmente. Abbiamo abbracciato la cultura digitale e l’abbiamo fatta nostra, declinandola e integrandola a tutti i nostri processi.
Nonostante i numerosi ostacoli che si sono presentati lungo il cammino, abbiamo continuato a svolgere le nostre consuete attività, reinventando i nostri processi e cercando di perfezionarli per garantire il funzionamento telematico di tutti i progetti interni ed esterni. Particolare merito in questo va dato ai ragazzi di SDG, che si sono dimostrati sempre totalmente disponibili e flessibili verso le esigenze di noi studenti.

 

 

Nelle attività svolte insieme siamo riusciti a coinvolgere non solo i membri della nostra associazione, ma anche altri studenti dell’ateneo scaligero.
In particolare, ricordiamo il seminario sull’“Integrated Financial Planning” organizzato da SDG e a cui hanno preso parte, insieme ad alcuni dei nostri associati, una trentina di studenti iscritti ai corsi di Laurea Magistrale dell’Università di Verona. I partecipanti, dividendosi in gruppi di lavoro, si sono calati nella realtà di una multiutility Saudita elaborando assunzioni necessarie per la costruzione e pianificazione di un conto economico in ottica integrata, presentando poi i risultati ai partner.

 

Il nostro legame.

 

Vanno inoltre ricordate altre iniziative realizzate in collaborazione, come il Business Game a tema digitale-quantitativo (come data-mining e data-base) e le formazioni per progetti specifici realizzati con la nostra associazione.
Il legame tra le nostre due realtà si è definitivamente consolidato con l’assunzione da parte di SDG di alcuni membri di JEBV, i quali hanno dimostrato di sapersi mettere in gioco in modo eccellente tanto come Junior Entrepreneur quanto come consulenti facenti parte di una realtà più grande.
Tutto ciò a dimostrazione del fatto che il nostro partner ha a cuore la valorizzazione dei giovani talenti, peculiarità che lo contraddistingue in un mercato del lavoro, quello italiano, non sempre favorevole verso le categorie con meno esperienza.

 

 

Per tutti questi motivi, siamo orgogliosi di affermare che la partnership annuale con SDG Group ha più che soddisfatto quelle che erano le nostre aspettative e, proprio per questo, ci auguriamo di poter proseguire il nostro rapporto in un’ottica di collaborazione ancora più cospicua e di valore.

 

 

 

Autori:

Lisa Bonetti 

Francesco Zappulla 

Eleonora De Martini